CLIENTE POSITIVO AL COVID-19, COME MI DEVO COMPORTARE?

9 Novembre 2020 0 Di Daniele

Stai portando avanti la tua attività con la massima concentrazione.
 
Le tue labbra sono serrate, le sopracciglia vicine, gli occhi scrutano il
lavoro da portare a termine…
 
Ti stai rivedendo?
 
Beh, non sei tu!
 
Da te è appena suonato il telefono e ti ha obbligato a lasciare tutto ed
ascoltare una dolce voce che ti comunica un caso di covid tra i tuoi clienti…
 
Prendi atto e rispondi gentilmente di essere a conoscenza di come muoverti e
che collaborerai fornendo tutto ciò che è necessario.
 
Oggi, infatti, hai dedicato 1 minuto a leggere questo articolo…
 
Prima di riagganciare tranquillizzi l’operatrice dicendole che provvederai
subito a: 

·        Informare
i clienti che erano presenti in azienda quando era presente il caso COVID-19 (per questo sarà fondamentale tenere il registro presenze, ove necessario, per almeno 14 giorni) e collaborare con l’azienda sanitaria per la definizione dei contatti stretti.

·        Sanificare la tua azienda L’allegato 12 al
D.P.C.M. del 07/08/2020 prevede che nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.

La circolare specifica che i “luoghi e le aree potenzialmente contaminati da
SARS-CoV-2 devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti
comuni prima di essere nuovamente utilizzati. Per la decontaminazione, viene
raccomando l’uso di ipoclorito di sodio 0,1% dopo pulizia.

Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio,
utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro… ne parliamo
nel video tra parentesi. (https://www.youtube.com/watch?v=a-tkoQjA5ZA&t=71s).

Durante l’utilizzo dei prodotti chimici è necessario assicurare la ventilazione
degli ambienti. Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da
personale che indossa Dispositivi di Protezione Individuale (filtrante
respiratorio FFP2 o FFP3, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso
impermeabile a maniche lunghe, ecc).

Dopo l’uso, i Dispositivi monouso vanno smaltiti come materiale potenzialmente
infetto.

Qualora presenti nell’azienda le tende e altri materiali di tessuto devono
essere sottoposti a un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90°C e detergente.

Se non è possibile il lavaggio a 90°C per le caratteristiche del tessuto,
addizionare il ciclo di lavaggio con candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio.

“La ringrazio, ci terremo in contatto per l’evoluzione del caso”…
 
Click…
 
 
È possibile che tu riceva una visita da parte degli ispettori.
 
Tutelati!!!

Se nella tua attività è necessario tenere un registro delle presenze o se è
facile risalire alle presenze: 

Rendi noto ai clienti che
accedono al tuo locale che, qualora si registrasse un caso COVID, i contatti
stretti saranno avvisati e indirizzati sulle strade da prendere (contattare
azienda sanitaria o Medico di Medicina generale) e fallo in modo che resti
traccia della comunicazione.

Comunica la presenza di un caso
COVID-19 immediatamente agli altri clienti che erano presenti in quella
giornata.La comunicazione può essere fatta telefonicamente ed in più in
modalità che consentano la tracciabilità, cosicché nessuno possa dire “e ma io
non sono stato avvertito”; stessa regola vale per la collaborazione con l’azienda
sanitaria.  Secondo noi è molto importante che tu tenga traccia di tutte
le comunicazioni date sia ad Azienda sanitaria sia ai clienti “contatti
stretti”.
 
Continua a documentare l’attività di sanificazione prevista.

Tieni sempre a portata di mano i protocolli che hai redatto insieme al tuo
consulente per la sicurezza.

Perché è quello che hai fatto vero?