Guide
Risposte chiare alle domande che ogni datore di lavoro si pone: cosa devi fare, quando e perché. Scritte dai tecnici di in-Sicurezza.
Sorveglianza sanitaria
È videoterminalista chi usa il videoterminale in modo sistematico o abituale per almeno venti ore settimanali, al netto delle pause. Scattano valutazione della postazione, pause di quindici minuti ogni due ore in assenza di contratto, visite biennali o quinquennali e occhiali speciali a carico del datore se necessari.
DVR
Il DUVRI serve quando affidi lavori, servizi o forniture a un'impresa esterna o a un lavoratore autonomo nella tua azienda e le attività possono interferire. Non serve per servizi intellettuali, mere forniture e lavori fino a cinque uomini-giorno, salvo i rischi particolari previsti dalla legge.
Emergenze
Il corso per gli addetti al primo soccorso dura almeno 16 ore nelle aziende del gruppo A e 12 ore nei gruppi B e C, va ripetuto ogni tre anni almeno per la parte pratica. Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso, nel gruppo C il pacchetto di medicazione.
Emergenze
Il piano di emergenza è obbligatorio con almeno dieci lavoratori, nei luoghi aperti al pubblico con più di cinquanta persone presenti e nelle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco. Sotto soglia le misure di emergenza vanno comunque riportate nel DVR.
Emergenze
Il datore di lavoro designa gli addetti antincendio dopo la valutazione del rischio di incendio. Il corso dura 4, 8 o 16 ore secondo il livello dell'attività e va aggiornato almeno ogni cinque anni con 2, 5 o 8 ore. Con almeno dieci lavoratori serve anche il piano di emergenza.
Formazione
La formazione dei lavoratori comprende 4 ore di parte generale e 4, 8 o 12 ore di parte specifica secondo la classe di rischio: 8, 12 o 16 ore in totale. Va fatta all'assunzione, non entro 60 giorni, e aggiornata almeno ogni cinque anni con 6 ore.
Formazione
Sì: l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto un corso di almeno 16 ore per ogni datore di lavoro, da concludere entro il 19 maggio 2027 secondo il Ministero del Lavoro. Si può fare anche in e-learning e va aggiornato ogni cinque anni con almeno 6 ore.
Sorveglianza sanitaria
Il datore di lavoro deve attuare le misure indicate dal medico competente. Se il lavoratore è inidoneo alla mansione, va assegnato, ove possibile, a mansioni equivalenti o, in mancanza, inferiori, mantenendo il trattamento di provenienza. Contro il giudizio è ammesso ricorso alla ASL entro 30 giorni.
RSPP e RLS
Sì, nelle aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, agricole fino a 30, della pesca fino a 20 e nelle altre fino a 200, salvo alcune attività escluse. Serve informare l'RLS, frequentare il corso per datore di lavoro e il modulo per RSPP, e aggiornarsi ogni cinque anni.
DVR
Il DVR deve contenere la relazione sulla valutazione di tutti i rischi con i criteri usati, le misure e i DPI adottati, il programma di miglioramento, procedure e ruoli, i nominativi di RSPP, RLS e medico competente e le mansioni a rischio specifico. Serve una data certa.
DVR
Sì: il DVR serve appena in azienda lavora anche una sola persona, compresi soci lavoratori, apprendisti e tirocinanti. Lo fa il datore di lavoro, che non può delegarlo. Una nuova impresa valuta i rischi subito ed elabora il documento entro novanta giorni.
RSPP e RLS
Sì: in ogni azienda è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Fino a 15 lavoratori lo eleggono i lavoratori al loro interno, altrimenti il riferimento è il rappresentante territoriale. Il datore di lavoro deve comunicarne il nominativo all'INAIL, consultarlo e garantirgli la formazione.
Sorveglianza sanitaria
La visita medica non è obbligatoria per tutti: serve quando la mansione espone a rischi per cui la legge prevede la sorveglianza sanitaria, come videoterminale per almeno 20 ore settimanali o rumore elevato. Il punto di partenza è il DVR, e il lavoratore non deve iniziare la mansione senza il giudizio di idoneità.
Preposto
Il preposto è chi sovrintende al lavoro degli altri e ne controlla l'esecuzione. Il datore di lavoro deve individuarlo, il ruolo vale anche senza nomina scritta e richiede una formazione specifica in presenza, da aggiornare almeno ogni due anni.
DVR
Il DVR non ha una scadenza in anni. La valutazione dei rischi va rielaborata subito quando cambia qualcosa di significativo per la sicurezza: lavorazioni, organizzazione, tecnica di prevenzione, un infortunio significativo o gli esiti della sorveglianza sanitaria. Le misure vanno aggiornate subito, il documento entro 30 giorni.